FacebookInstagramXWhatsApp

Com’è morto Juan Carrito? Cosa è successo? L’orso era simbolo dell’Abruzzo

Juan Carrito se n'è andato, ecco la ricostruzione dell'incidente che lo ha coinvolto causandone la morte
ALTRO24 Gennaio 2023 - ore 10:47 - Redatto da Redazione Meteo.it
ALTRO24 Gennaio 2023 - ore 10:47 - Redatto da Redazione Meteo.it
Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Era l'orso più amato del web, divenuto famoso per le sue scorribande tra i paesi dell'Abruzzo senza mai essere aggressivo, ma Juan Carrito non allieterà più la popolazione locale con la sua vivacità perché purtroppo ieri sera è morto.

Com'è morto Juan Carrito, l'orso più famoso del web

Eravamo abituati alle sue avventure tra i paesi dell'Alto Sangro, in Abruzzo, tutti noi ci eravamo affezionati a Juan Carrito, il giovane orso marsicano che era ormai abituato a far visita alle popolazioni locali senza mai mostrarsi né aggressivo né pericoloso. L'ultima scorribanda era avvenuta lo scorso dicembre, quando Juan Carrito era andato in un ristorante stellato. L'ultima scorribanda in assoluto, perché ieri - a distanza di un mese - purtroppo Juan Carrito è morto. La notizia ha scosso tutti, dal popolo del web che lo amava ai cittadini dei paesi da lui spesso visitati che aspettavano il suo ritorno con gioia, passando ovviamente per tutto il personale del Parco nazionale di Lazio, Abruzzo e Molise che ha lavorato a lungo per proteggere lui e tutti gli esemplari di orso marsicano.

Ed è stato proprio fuori dai confini del parco che Juan Carrito ha perso la vita. È accaduto a Castel di Sangro - in provincia dell'Aquila - sulla statale 17 prima della galleria G. Fiore; Juan Carrito è sbucato improvvisamente in mezzo alla strada nel tentativo di attraversarla quando è stato colpito in pieno da un'automobile in marcia. Le condizioni sono immediatamente parse gravi, col povero orso rimasto a bordo strada con una zampa rotta, ferite varie e muovendo solamente la testa. Immediato è stato l'intervento sul posto di Guardiaparco, Carabinieri, Carabinieri Forestali e della dottoressa Scioli del Servizio Veterinario di Castel di Sangro, ma per Juan Carrito non c'è stato nulla da fare e si è spento dopo alcuni minuti di sofferenza. La donna che era al volante dell'auto è rimasta illesa, ma è risultata molto traumatizzata dall'accaduto. Il corpo dell'orso è stato poi recuperato dal personale del Pnalm e trasportato a Isernia presso la sede dell'Istituto Zooprofilattico Abruzzo-Molise per l'esame necroscopico.

"Non ci sono parole per quello che è successo - si legge sulla pagina Facebook del Parco - J. Carrito era un orso problematico ma al Parco abbiamo fatto di tutto, contro tutto e tutti, per dargli una chance e farlo rimanere libero. Ora ci ha lasciato…". A questo messaggio si aggiunge quello di Giovanni Cannata, presidente del Parco: "Stasera siamo tutti un po' più poveri perché se n'è andato uno di famiglia". Era proprio questo Juan Carrito, uno di famiglia anche per chi viveva a centinaia di chilometri di distanza e con i suoi modi buffi da cucciolo cresciuto ma sempre birichino ci ha regalato tanti sorrisi.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cura del prato a marzo: i segreti per un manto erboso verde e folto in primavera
    Ambiente10 Marzo 2026

    Cura del prato a marzo: i segreti per un manto erboso verde e folto in primavera

    Prendersi cura del prato a marzo: alcuni segreti per manti erbosi folti e rigogliosi.
  • Fiumi inglesi, nel Suffolk non scorre solo acqua: i gamberetti contengono tracce di cocaina
    Ambiente9 Marzo 2026

    Fiumi inglesi, nel Suffolk non scorre solo acqua: i gamberetti contengono tracce di cocaina

    Uno studio condotto dai ricercatori del King’s College London ha individuato tracce di cocaina nei gamberetti dei fiumi in Inghilterra.
  • Sabbia sahariana sulle Alpi occidentali: in Piemonte cielo velato e aria carica di polveri
    Ambiente6 Marzo 2026

    Sabbia sahariana sulle Alpi occidentali: in Piemonte cielo velato e aria carica di polveri

    La sabbia sahariana è di nuovo protagonista. Cieli velati e opachi soprattutto in Piemonte dove l'aria è carica di polveri. Ecco le ultime news.
  • Bioparco di Roma, nati due gemelli di tamarino imperatore, tra i primati più piccoli
    Ambiente6 Marzo 2026

    Bioparco di Roma, nati due gemelli di tamarino imperatore, tra i primati più piccoli

    Al Bioparco di Roma sono nati due gemelli di tamarino imperatore, una delle scimmie più piccole e particolari esistenti.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nel weekend del 14-15 marzo altra perturbazione in transito
Tendenza10 Marzo 2026
Meteo, nel weekend del 14-15 marzo altra perturbazione in transito
Nel fine settimana l'alta pressione tenderà a cedere. È previsto un nuovo peggioramento accompagnato da un nucleo di aria decisamente più fredda
Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
Tendenza9 Marzo 2026
Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
La tendenza meteo per la seconda parte di settimana indica una situazione variabile e instabile con possibile peggioramento deciso nel weekend.
Meteo, da metà settimana alta pressione ma anche qualche fase instabile
Tendenza8 Marzo 2026
Meteo, da metà settimana alta pressione ma anche qualche fase instabile
Tempo molto variabile da metà settimana con instabilità pomeridiana a ridosso dei rilievi. Temperature ancora sopra la norma. La tendenza meteo dall'11 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Marzo ore 01:34

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154